martedì 13 marzo 2018

Audiolibri e lettura ad alta voce: i risultati sulla salute mentale degli anziani



Tra gli strumenti della biblioterapia ci sono gli audiolibri. Si tratta di un modo atipico di lettura, ma certamente utile, adatto per casi particolari. In uno studio iraniano dal titolo The impact of Audio Book on the Elderly Mental Healt (il link vi riporta al testo completo) si è cercato di capire se nelle persone anziane si possono riscontrare benefici dopo l'ascolto di audiolibri. I risultati hanno dimostrato come effettivamente nei soggetti che hanno ascoltato degli audiolibri ci sia un cambiamento rispetto alla loro condizione mentale iniziale. Quindi l'utilizzo degli audiolibri nelle strutture per anziani è raccomandabile. Ma non solo. Se questo strumento si è dimostrato utile, di conseguenza possiamo dire che altrettanto lo saranno le attività di lettura a voce alta da parte di volontari o educatori. Facendo tale considerazione è possibile dare il giusto valore a un'attività che viene spesso vista come un orpello che, per quanto bello, solitamente non viene collocato nell'ambito della cura. La ricerca ci dice, invece, che l'ascolto è importante e può aiutare a migliorare la salute mentale. Alla luce di questa ricerca andrebbero favoriti entrambi gli strumenti: gli audiolibri in alcuni casi e i lettori volontari in altri.
Chissà, forse in futuro si lascerà più spazio a una medicina a misura d'uomo e potremo finalmente vedere i luoghi di cura arricchiti di voci (registrate o dalla viva voce) che leggono libri.




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