giovedì 21 settembre 2017

Se la fantasia dei libri fosse ovunque



Ieri sera parlavo dei testi che avrei portato per il laboratorio di Biblioterapia, che terrò il 29 settembre (vedi qui). Segnalavo, con non poco orgoglio, che uno dei tanti l'ho preso da Harry Potter. Non ho dubbi sulle opportunità che mi fornirà nel parlare con i corsisti, anche perché è già stato documentata la loro utilità in ambito educativo, ma anche relazionale e psicologico. Potete quindi immaginare la mia sorpresa oggi quando, scorrendo alcuni siti su internet, ho appreso come un'insegnante, che lavora presso una scuola nell'Oregon (USA), abbia preparato per i suoi alunni, che rientravano dalle vacanze, un allestimento da sogno, trasformando l'aula scolastica in una sala di Hogwarts. Kyle Hubler ha affermato di aver realizzato tutto con un budget intorno ai 300/400 dollari, non troppi tutto sommato, con risultati davvero eccellenti.Un tentativo di avvicinarsi ai suoi studenti, e di entusiasmarli, trasformando il percorso didattico in un'avventura. 
E' documentato da numerose ricerche come l'ambiente possa migliorare le capacità delle persone e sostenere in modo positivo lo stato d'animo. Ma provate a trasportare lo stesso principio all'interno degli ospedali: quanto d'aiuto potrebbe essere per un malato essere circondato non da fredde pareti, per quanto eleganti, ma dalla magia e dalla fantasia? Non necessariamente dovrebbe trattarsi di Harry Potter e affini, ma di opere d'arte o paesaggi. E per un investimento contenuto non c'è dubbio che i risultati sarebbero incredibili.

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