martedì 7 febbraio 2017

Quando è bello che l'amicizia sia per interesse

Una collega, qualche mese fa, mi chiese un consiglio per riprendere a leggere. Era in un periodo in cui aveva poco tempo e non trovava lo stimolo per ritagliarsene almeno un po'. Dopo qualche riflessione sulla sua personalità di lettrice, le ho consigliato L'amica geniale di Elena Ferrante (qui, qui, qui e qui la recensione). Incontrandola oggi ho avuto il piacere di sapere che non solo le era piaciuto il primo, ma che li aveva letti tutti e quattro.
La ricerca del libro giusto, quello che ti toglie il sonno per poter andare avanti , che porti ovunque con te nella speranza di dover attendere all'appuntamento e che ti fa nascondere in bagno per poterne leggere ancora una pagina, una sola, o almeno così giuri a te stesso, mentre le verdure bruciano sul fornello, non è semplice. Ma perché capitano dei periodi in cui la lettura diventa così difficile? Molto spesso il problema nasce dal fatto che ci si è imbattuti in qualche libro sbagliato, uno di seguito all'altro, perdendo il piacere della lettura. E noi lettori spesso sentiamo il dovere di finire un libro anche quando ci accorgiamo che non ci trasmette le emozioni di cui avremmo bisogno. Risultato? Al termine del libro siamo stremati e riponiamo le nostre speranze nel libro successivo. E se quello si rivela inadatto tanto quanto il precedente, tendiamo a smettere di leggere, quasi senza accorgercene. Quando ci rendiamo conto di questo riflesso condizionato, vorremo trovare il libro giusto, ma temiamo di ricadere nello stesso errore. Che fare quindi? Innanzitutto, non andate in libreria a chiedere un libro. Non me ne vogliano gli amici librai, ma i titoli tenuti a scaffale sono spesso puramente commerciali e vengono raccomandati perché esiste un obiettivo di vendita prestabilito.
Non sono da disdegnare i forum di lettori o i social dedicati ai libri. Ma vi posso garantire che parlare tra amanti della lettura è il modo migliore. La conoscenza della persona che si ha di fronte, permette di misurare l'affidabilità del consiglio. Difficilmente una persona non affine a noi potrà avere i nostri stessi gusti. Ma se avete degli amici lettori, non trascurate di parlare con loro anche di libri: potrebbe davvero farvi un regalo di inestimabile valore.

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