giovedì 9 febbraio 2017

Del piacere di leggere (8-)

Uno scritto di Marcel Proust non può essere liquidato facilmente, neppure questo breve trattato sul piacere della lettura che non nasce come libro, ma come articolo. Pregevole davvero, incredibilmente ricco di esperienze che noi lettori conosciamo. Naturalmente Proust parla di un'altra epoca, ancor più lontana quando descrive sé bambino. Eppure non è difficile per il lettore immedesimarsi. Ci sono sensazioni che non hanno tempo e certamente quelle del lettore sono tra queste. Purtroppo per noi amanti dei libri del Ventunesimo secolo, a tratti si rivela una lettura lenta che fatica a coinvolgerci. Non solo. Confesso che qui Proust mi appare un intellettualoide pomposo, si arrovella su considerazioni riguardo la lettura che mi lasciano perplesso. La passione giovanile descritta all'inizio stride con l'analisi che chiude il testo. Rimane un interessante scritto per approfondire l'argomento.

Consigliato a tutti gli amanti della lettura e di Proust.

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