lunedì 26 ottobre 2015

Insegnare agli ignoranti di Antonio Canova

Nel 1793 si inaugurava nella basilica vaticana il monumento commemorativo di papa Clemente XIII, opera dello scultore di origine veneta Antonio Canova (1757-1822) realizzata dal 1784 al 1792.  In ringraziamento di questa importante committenza, lo scultore regalò, tra il 1793 e il 1795, una serie di tavole ad Abbondio Rezzonico, nipote proprio di Clemente XIII. Si trattava di tredici gessi rappresentanti figure allegoriche, scene ispirate all'Iliade, all'Odissea, al Fedone con l'aggiunta di due opere di misericordia. Quella nella foto appartiene a quest'ultimo gruppo ed è intitolata Insegnare agli ignoranti. Qui una giovane donna (la Carità intellettuale), con la consueta acconciatura tipo Afrodite di Cnido, sta insegnando a un fanciullo in piedi su uno sgabello. Al centro e a sinistra, quattro fanciulle imparano rispettivamente la preghiera (il rosario: interessante questa versione illuminata che congiunge fede e laboriosità), il cucito, il ricamo, la tessitura. La figura del fanciullo con in mano il libro è tenera e non può non ricordarci le nostre prime fatiche per impossassarci degli strumenti necessari a leggere. Questa tavola, collocata nel contesto per cui è stata creata, ci trasmette poco. Ma guardandola con altri occhi, quelli del lettore esperto che ripensa a se stesso da piccolo, dona ben altre emozioni.

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