mercoledì 22 aprile 2015

La briscola in cinque (7-)

Dopo il primo fortuito e piacevole incontro con la scrittura di Marco Malvaldi, mi sono procurato il primo libro della serie del bar Lume ovvero La briscola in cinque. La situazione è sempre la medesima: Massimo, il barrista, si destreggia tra i clienti occasionali e gli affezionatissimi vecchietti, tra cui il nonno Ampelio. Come nel più classico dei gialli improvvisamente c'è un omicidio il cui assassino sarà individuato da Massimo. Rimango comunque della mia opinione: del genere giallo c'è poco. E lo dico considerando questa caratteristica un grande pregio. Amo i personaggi, allegri di un'allegria d'altri tempi, con inserti di toscano che anche leggendolo ti parle di sentirlo. Confesso che Il gioco delle tre carte mi è piaciuto di più. Probabilmente Malvaldi migliora la propria scrittura con il tempo.
Consigliato a chi ama i gialli non sanguinolenti e noir, e a chi desidera una lettura distensiva e gradevole.

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