giovedì 22 gennaio 2015

Dati sui lettori italiani nel 2014

Riporto dall'articolo di Luca Tremolada scritto sul Sole24ore il 19 gennaio 2015




La lettura di libri in Italia nel 2014
Quasi una famiglia su dieci (9,8%) non ha alcun libro in casa; il 63,5% ne ha al massimo 100. Questa in sintesi la fotografia del mercato dei libri scattata da Istat. Nel 2014 oltre 23 milioni 750 mila persone di 6 anni e più dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista, per motivi non strettamente scolastici o professionali. Rispetto al 2013, la quota di lettori di libri è scesa dal 43% al 41,4%. Ad arginare il calo ci sono le donne. La popolazione femminile ha mostrato una maggiore propensione alla lettura già a partire dai 6 anni di età: complessivamente il 48% delle femmine e solo il 34,5% dei maschi hanno letto almeno un libro nel corso dell’anno. Tra l’altro la fascia d’età in cui si legge di più è quella degli adolescenti. La quota di lettori è superiore al 50% della popolazione solo tra gli 11 ed i 19 anni mentre la fascia di età in cui si legge di più è quella tra gli 11 e i 14 anni (53,5%). Come osserva l’Istat, la propensione alla lettura è fortemente condizionata dall’ambiente familiare: leggono libri il 66,9% dei ragazzi tra i 6 e i 14 anni con entrambi i genitori lettori, contro il 32,7% di quelli con genitori che non leggono libri.

L'articolo poi continua analizzando approfonditamente alcuni aspetti. Ciò che è impressionante è l'età della lettura. Leggono di più i giovani tra gli undici e i diciannove anni rispetto agli adulti. Da oggi ricordiamocelo quando critichiamo aspramente gli adolescenti!

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