lunedì 27 ottobre 2014

Preghiera per un amico (9)




Concluso "Preghiera per un amico" di John Irving, ho ragionato su come valutarlo. Quel nove che ho apposto accanto al titolo mi è costato molte riflessioni. Come testo non potrò utilizzarlo in Biblioterapia, a meno di non tenere un laboratorio monografico. Difficilmente sarà possibile indicarlo alla grande schiera di lettori incerti che certamente si spaventerebbero di fronte a un simile tomo. Non credo neppure che tra le mie conoscenze esistano altri appassionati con cui condividere qualche idea sul testo. Eppure non posso fare a meno di giudicarlo così tanto positivamente. La scrittura è curata e il testo è steso con grande perizia e con una cura dei particolari che rende reale quel mondo tra le pagine. L'attenzione rimane, se non sempre alta, comunque costantemente a livelli elevati. E poi, io questo libro l'ho amato.
Mi rendo conto di quanto parziale siano i giudizi che scrivo. Troppa passione e poca obiettività: scusate, sono un lettore.

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