giovedì 19 dicembre 2013

Piaceri inusuali




Uscire da un centro commerciale con due sacchetti, uno per mano. Procedere verso l'auto mentre chi vi sta aspettando vi guarda, basito, avanzare. Aprire l'auto e depositare i sacchetti sui sedili posteriori, cercando di adagiarli affinché non si rovescino strappando la plastica, con relativa fuoriuscita dell'ingombrante contenuto. E dire: che soddisfazione!! E' capitato a me questa mattina dopo essere stato in libreria a ritirare i volumi che da tempo avevo ordinato. La sensazione è stata di una piacevolezza incredibile. Solo pochi istanti, è vero. Pensate alla tristezza di chi si stressa per gli acquisti natalizi: quando invece vado a prendere i libri ordinati, solitamente almeno tre o quattro, non ricordo più quali troverò. Anche perché mi capita di ordinarne in librerie diverse contemporaneamente e nel frattempo di avere due o tre libri in lettura nello stesso momento. Quale meraviglia nello scoprire quali libri sono arrivati. E come trepido nel pensare al momento in cui mi metterò a leggerli, anche se dovrò sequestrare a forza il tempo necessario. Se questo piacere non è quanto di più vicino ci sia allo spirito natalizio, allora davvero non so cosa sia il Natale.

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