mercoledì 4 settembre 2013

Piccoli crimini coniugali




La passione per Eric-Emmanuel Schmitt continua, e questa sera non ho potuto fare a meno di prendere in mano il suo"Piccoli crimini coniugali", scritto per il teatro, ma splendido anche da leggere. Continuo a restare sconcertato non dalla indiscussa bravura di questo scrittore, ma dalla sua capacità di guardare a una infinità di questioni: dalla Shoah, alla morte, alla passione e all'amore, passando per la malattia e la speranza per poi giungere ad altri aspetti dell'animo umano che neppure Potete immaginare. Volete farvi un regalo? Comprate un qualsiasi libro di Schmitt, non ve ne pentirete.

4 commenti:

  1. Ho letto "Oscar e la dama in rosa", indimenticabile!

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  2. Precipitati a procurarti "La sognatrice di Ostenda": non rimarrai delusa.

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  3. Grazie, vado subito!
    Avevo già accolto il tuo suggerimento su Buzzati e ho letto "Un amore" e in effetti l'ho rivalutato...dopo che mi aveva steso con "Il deserto dei Tartari".

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  4. Ho appena finito "La sognatrice di Ostenda", davvero un suggerimento azzeccato, complimenti!

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