domenica 18 agosto 2013

Bilioterapia e disturbi del comportamento




Dall'Università di Cincinnati arriva un nuovo studio sulla Biblioterapia applicata a bambini autistici e affetti da sindrome di Down con disturbi del comportamento sociale. I genitori sono stati formati a usare le principali tecniche di Biblioterapia e invitati ad applicarla con testi prescelti. I risultati parlano chiaro: l'interazione che nasce tra genitori e figli, l'incontro con un lessico inusuale, le trame delle storie in cui ci si può incontrare permettono un miglioramento dei comportamenti sociali di questi bambini. Jennifer Davis Bowman è la dottoranda che ha effettuato questo studio per la sua tesi. Poter studiare la Biblioterapia a questi livelli è il mio sogno, ma al momento in Italia è pressoché impossibile. È comunque bello vedere, anche se da lontano, la realizzazione di tali progetti di ricerca che vanno ad aggiungersi alle già numerose prove di una certezza: libri sono una risorsa sottovalutata, ma enorme.

1 commento:

  1. Che coincidenza: ho appena letto un articolo che descrive questa ricerca!
    Dici bene, i libri sono una risorsa sottovalutata...

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