domenica 7 luglio 2013

Wonder




Il libro di RJ Palacio, dal titolo Wonder, è uno di quei testi che non si capisce a chi sia rivolto: giovani? Adulti? Bambini? Perplesso all'inizio del libro, mi sono addentrato nel racconto con sempre maggiore interesse. La scrittura è molto semplice, i capitoli sono divisi in sottocapitoli e la lettura risulta molto scorrevole, così come l'argomento, certamente non semplice. Come può un ragazzino dal viso gravemente malformato affrontare la scuola e i coetanei? Cosa prova? E cosa provano chi gli sta intorno? Ciò che risulta più interessante è che i punti di vista espressi nel libro sono diversi, anche riguardo uno stesso avvenimento. E' senz'altro uno strumento che potrebbe essere adottato nelle scuole o in gruppi di Biblioterapia, tanto che nel sito creato dall'autrice c'è una sezione per gli insegnanti in cui si trovano domande da porre agli alunni con cui dare vita a un laboratorio. E nonostante un lieto fine scontato, qualche lacrimuccia ci scappa.

2 commenti: