venerdì 8 febbraio 2013

Leggere il carnevale




Venerdì gnocolar, si dice qui a Verona. Il carnevale ha mille colori, sfumature in tutta Italia, in tutto il mondo. Liberare la parte bambina di sé, il desiderio di trovare una dimensione che nel quotidiano sarebbe impensabile, giusto per il gusto di trasgredire, di superare l'io monotono e statico di sempre. E il carnevale non è solo da vivere, ma anche da leggere. Non serve comprarlo (anche se è un classico che sta bene nella libreria di chiunque), basta fare un salto in qualsiasi biblioteca e certamente ci sarà. Si tratta di "Viaggio in Italia" di Goethe. L'autore racconta il carnevale romano di fine Settecento cui assiste, con dovizia di particolari e impressioni. Un gioiello della letteratura che consacra all'eternità una parte della nostra Storia. Attenzione: non è la Storia che siamo abituati a studiare sui libri, ma quella che riguarda poveri e ricchi, nel sentimento di una cultura popolare della quale anche nel carnevale di oggi possiamo intravedere i segni. C'è solo un rischio: leggendo queste poche pagine potreste innamorarvi della scrittura del grande scrittore tedesco.

PS: se prenderete davvero tra le mani questo libro, trovate la parte del Carnevale romano nel secondo soggiorno a Roma (facilmente individuabile nell'indice)

1 commento:

  1. Mille grazie per il consiglio, non sapevo ci fossero descrizioni del carnevale romano.Rita

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