lunedì 29 ottobre 2012

Il futuro è nei libri




Questa affermazione, che può apparire scontata, viene da Polillo, presidente dell'AIE (associazione italiana editori). La sua però ha un accento in più perché indica come, attraverso i libri, si possa ottenere altro. Chi legge sviluppa idee, crea pensieri creativi, dà vita a un movimento cerebrale inimmaginabile senza la lettura. Pensate che alcuni studi indicano come, attraverso la Biblioterapia, e quindi l'uso dei libri per promuovere lo sviluppo della persona, possa essere possibile elaborare strategie di problem solving. In parole semplici significa che si impara a risolvere i problemi, e nella vita ce ne sono tanti, attraverso i libri.
E' tutto chiaro, provato, studiato: ma chi ci crede davvero? Sicuramente non chi dovrebbe.

1 commento:

  1. "Non dite che siamo pochi
    e che l'impegno è troppo grande per noi.
    Dite forse che sono poche due
    o tre nuvole nel cielo d'agosto ?
    Poi all'improvviso il cielo si scurisce
    lampi e tuoni, la tempesta scuote la terra.
    Non dite che siamo pochi
    dite solo che siamo" (Lee Kwang Su)

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