martedì 4 settembre 2012

Libro cartaceo, e-reader o tablet?

Il miglior modo per dare un'opinione delle cose è sperimentarle. Parlo del supporto di lettura: meglio la carta o il supporto digitale? E nel supporto digitale è meglio l'e-reader o il tablet? Premessa: ogni strumento ha vantaggi e svantaggi. L'amore per il tomo di carta è qualcosa che va oltre ciò che contiene. Quasi ci fai l'amore con un libro. Ma ha pure dei limiti. Esempio: come fare a mettere in tasca e leggere ovunque un tomo delle dimensioni della trilogia del Signore degli Anelli? Quale altro metodo se non il supporto digitale per viaggiare con qualche centinaio di volumi in valigia? In che modo leggere a tavola mangiando senza che il libro si chiuda? E leggere distesi? Sono alcuni esempi, ma potrei proseguire. Altro confronto da fare: è preferibile lo spartano e-reader ho l'affascinante tablet? In questo caso mi è bastato davvero poco decidere. Saranno gli occhiali, sarà lo schermo retroilluminato, ma il tablet non regge il confronto. L'e-reader lo puoi scrutare per ore, esattamente come un foglio, senza emicranie, fastidi oculari o altro. E' certo che i libri in un tablet amplificano l'uso di questo strumento dalle mille possibilità e quindi dovendo sfogliare, navigare e scrivere spesso anche il tablet dei vantaggi. Conclusione? L'amore della mia vita non può che essere il supporto cartaceo. L'e-reader torna utile negli spostamenti, permette di leggere in qualunque luogo e in ogni posizione. Infine il tablet. E' bello, bellissimo, ma certamente non per leggere a lungo. Il consiglio non può che essere uno: se dovete fare una scelta, non fatevi prendere dall'entusiasmo o dalla diffidenza, ma solo dalla necessità di lettori.

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