sabato 23 luglio 2016

I professionisti che praticano la Biblioterapia

 03/09/2011

Si moltiplicano le occasioni in cui mi vengono chieste indicazioni riguardo la realtà della Biblioterapia in Italia. Come sempre devo rispondere che nel nostro Paese la Biblioterapia non è ancora diffusa. Appare solo in esperienze isolate, un'eccezione di qualità che però non è ancora realtà quotidiana. E' necessario, quindi, volgere lo sguardo all'estero, soprattutto negli Stati Uniti che spesso sono precursori di una realtà che diventerà, forse, anche nostra. Nel 1998 Forrest nel suo articolo Recent developments in reading therapy: a review of the literature, indicava in percentuale le professioni che facevano uso della Biblioterapia dal 1993 al 1997. Il risultato è questo:
psicologi 57%, bibliotecari 20%, infermieri 11% e operatori sociali 10%. Lo studio non è recente e non inserisce la categoria degli insegnanti, che invece è molto attiva e capace nel gestire la Biblioterapia, ma può farci riflettere comunque.
E' sicuramente vero che gli psicologi, anche da noi, sono stati i primi e i più numerosi ad aver compreso le potenzialità della Biblioterapia. Purtroppo, questo ha anche creato la falsa idea che la Biblioterapia sia uno strumento solo per loro. Ma non è vero. Non solo è possibile per molte altre professioni avvalersi della Biblioterapia, ma se questa viene usata rimanendo all'interno delle proprie competenze professionali specifiche, si ottengono i risultati migliori.

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