lunedì 25 luglio 2011

Vacanze con i libri


Chi mi segue quotidianamente avrà notato che per alcuni giorni il blog non è stato aggiornato. Confesso: anch'io sono andato qualche giorno in vacanza! Bellissima vacanza perché ho potuto soprassedere ad alcuni impegni per stare con la mia famiglia e dedicarmi alla lettura, abbondante e piacevole. Niente tempo rubato, solo ore e ore per poter immergermi nei miei libri e chiacchierare con mia moglie e i miei figli sotto il sole dell'Italia Centrale, tra Toscana e Umbria. Sono anni che vado in quei luoghi e vi assicuro che leggere in certi ambienti cambia le cose. Io Dante l'ho apprezzato qui. Attraversare l'autostrada Appenninica e pensare che in quei luoghi il grande poeta potrebbe essere passato, immaginare che magari scriveva scrutando fuori dalla finestra scorci di paesaggio che anch'io vedevo, sicuramente ha reso lo studio esaltante. Quest'anno tra i libri che sono venuti con me c'era Imprimatur di Monaldi e Sorti, di cui già vi ho parlato (e di cui vi parlerò ancora). Ambientato a Roma, ha come nucleo centrale il papato e il suo regno. In Umbria si è nei confini di quello che era lo Stato della Chiesa. Ci ho ragionato e mi sono immerso nel testo. Nella fantasia tutto diventava più realte, quasi palpabile. E, ovviamente, più entusiasmante. Mi guardavo attorno e quasi vedevo i personaggi del romanzo. Facendo in questo modo l'atmosfera del libro rimaneva nella testa anche quando il volume lo riponevo.Vi sembrerà assurdo, ma lo garantisco: funziona!

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