mercoledì 31 gennaio 2018

Medicina Narrativa ad alta voce



La lettura che ho fatto per Natale in ospedale non si è limitata a festeggiare una ricorrenza. La lettura che trovate nel video è svolta per portare all'attenzione della mente e dell'anima un brano del tutto particolare. Una giovane donna con cardiopatia congenita ha scritto un testo breve per far comprendere agli operatori sanitari ciò che significa per lei convivere con tale condizione. E ogni volta mi trovo a parlare ai colleghi infermieri o ad altre figure sanitarie lo utilizzo. In alcuni casi, mi serve anche da far leggere ai pazienti.
Qualche anno fa ho portato Elisa in un convegno di cardiologia in cui ha letto, accompagnata dall'arpa di Emiliano Martinelli, ciò che aveva scritto. E il successo andò ben oltre a quello che può produrre la mia lettura. Ma serve, serve anche questa: utilizzare opere di narrativa e di testimonianza attraverso la biblioterapia per arrivare laddove le sole tecniche di relazione e di comunicazione non possono arrivare. Perché i libri e la narrazione in genere possono giungere dove altri mezzi non arrivano.

1 commento: