martedì 23 gennaio 2018

Libri per la Giornata della Memoria 2018



Questa settimana sarà dedicata alla Giornata della Memoria, ricorrenza che vuole ricordare lo sterminio ebraico nazista. In diverse parti d'Italia sono state organizzate iniziative di vario genere. Volendo partecipare, volendo vedere in questa occasione un modo per condannare tutti i tipi di genocidi, indipendentemente dalla razza che il dittatore del momento vuole sterminare, cercherò di dare il mio contributo attraverso consigli di lettura.
Nei sette anni di vita di questo blog in questa occasione ho sempre proposto un libro oppure partecipato a qualche iniziativa utilizzando la biblioterapia per ragionare sull'accaduto. E forse non è un caso che qualche giorno fa un'amica mi abbia chiesto di un libro di cui avevo dimenticato l'esistenza e che solo l'archivio del blog mi ha permesso di recuperare dall'oblio. Si tratta di Tu, mio di Erri De Luca. Letto nel 2011, l'avevo depositato nel dimenticatoio per lasciar spazio ad altri libri di De Luca che ho amato. Si tratta del racconto di come anche dopo il periodo della sofferenza, la Shoah sia rimasta nella memoria e nella vita futura dei sopravvissuti. Questo accade grazie alla descrizine delle esperienze estive di un sedicenne che conosce una ragazza ebraica.
Stelle di cannella di Elga Schneider è un libro in grado di parlare degli orrori nazisti in modo forte e utilizzando una scrittura accessibile, cosa non sempre realizzabile. Indimenticabile anche il suo Lasciami andare madre che racconta il suo incontro con l'anziana genitrice che l'abbandonò parecchi decenni prima per entrare a far parte delle SS. In questo libro si considera che le vittime della follia nazista non sono stati solo gli ebrei. 
Nella storia della Shoah ci sono tante vittime, ma anche tanti eroi. Nome in codice: Jolanta racconta la storia di un'infermiera cattolica che salva dal ghetto di Varsavia migliaia di bambini grazie alla sua tenacia e al suo coraggio incrollabili.
Un'altra forma di eroismo è quella di Vittor Frankl che in Uno psicologo nei lager è riuscito a trasformare la propria esperienza di deportato in un'occasione per comprendere meglio risorse e ostacoli di questa tremenda condizione, portandola a conoscenza del mondo.
Punto di vista particolare è quello che ci pone Come una rana d'inverno di Daniela Padoan che in questo eccellente libro fornisce una risposta alla domanda: che differenze ci sono state nell'esperienza all'interno dei lager per il genere femminile? 
Infine, un aspetto fuori dal coro: l'enfasi che ogni anno nella Giornata della Memoria viene dato alla Shoah potrebbe risultare controproducente? Contro il giorno della memoria di Elena Loewenthal ragiona su questo.

Ogni anno ricordiamo questo tremendo genocidio. E ogni anno nel mondo continuano a perpetrarsi stermini di vario genere. C'è da chiedersi come sia possibile che l'essere umano non impari mai dai propri errori.

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