giovedì 21 dicembre 2017

Visita alla casa di Charles Dickens



#Londradeilibri (vedi anche Londra dei libri tra le etichette a sinistra) è l'hastag che utilizzo per raggruppare le visite a luoghi che riguardano i libri nella città di Londra. Sta diventando un'abitudine tornarci e ogni volta trovo nuove opportunità per scoprire con entusiasmo che in tanti modi diversi i libri sono rappresentati in ogni città, nella City in modo particolare. Dato che siamo nella settimana di Natale, non posso che cominciare parlando della mia visita alla casa-museo di Charles Dickens che mi ha, a dir poco, entusiasmato. Qui potete trovare una descrizione più approfondita con altre foto. Particolarmente suggestivo è il fatto che per l'occasione è stata allestita con decorazioni natalizie costumi particolari.                                                                                                                  
La visita a questa dimora ha una connotazione di culto verso un grande della letteratura, ma anche di viaggio storico all'interno di una realtà affascinante, ma ben distante da noi, anche per quanto riguarda la quotidianità.

Certamente questo vetro non c'era in origine, doveva essere uno spazio aperto a cui accedere facilmente. Ma i libri sono davvero quelli che venivano letti e consultati da Dickens anche se quelli che vedete aperti non potevano avere questa disposizione. Proviamo però a immaginare che quegli stessi libri Dickens li guardava, cercando quello di cui aveva bisogno. Per me è stata un'esperienza emozionante perché sapevo che quello che stavo osservando era quello che anche lui aveva negli occhi. Tutto questo per noi lettori rappresenta quello che siamo, ciò che abbiamo in comune con ogni genio della letteratura. Se è vero che non tutti i lettori possono essere dei grandi scrittori, certamente ogni scrittore è anche un lettore. E non un lettore qualunque, ma un lettore appassionato.


Nella casa erano presenti due costumi (che potete vedere qui) utilizzato per la realizzazione del film in uscita in questi giorni dal titolo Dickens. L'uomo che inventò il Natale. E' il completamento a un tributo doveroso che è iniziato nel 2012 in occasione del duecentenario dalla nascita. Perché Charles Dickens non è stato solo una stella nel firmamento della letteratura, ma un uomo che sapeva e sa parlare ai lettori con una penna elegante eppure comprensibile a tutti.


QUI PER PROSEGUIRE LA VISITA

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