lunedì 20 febbraio 2017

Rispetto per le biblioteche!

Fa male leggere di cosa è accaduto a Bologna, presso la biblioteca di Lettere. In breve, c'è stata una protesta violenta da parte del Collettivo contro la decisione di mettere dei tornelli per accedere alla biblioteca, in modo da controllare il flusso di visitatori, spesso rappresentati da disturbatori, oltreché fautori di atti vandalici. La protesta ha però superato il limite dell'accettabile. Può una decisione organizzativa generare una protesta che arrivi a ridurre una biblioteca in siffatte condizioni (vedi foto)? Anche se la biblioteca è un luogo per tutti, è giusto che chiunque possa permettersi qualsiasi comportamento? Per arginare le proteste, è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine in divisa antisommossa: ha senso che una biblioteca necessiti di essere difesa in questo modo per garantire di potervi accedere senza disturbo? Le testimonianze di molti studenti riferiscono di una vita in biblioteca continuamente disturbata da persone che tutto facevano tranne che studiare. Credo che la biblioteca sia anche un luogo d'incontro, di dialogo, di servizi nuovi ancora da inventare. Ma qualsiasi cosa si faccia in biblioteca, deve essere fatta con rispetto. Per i libri. E, soprattutto, per le persone che la popolano.

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