giovedì 15 dicembre 2016

Come un biblioterapista (ri)trova i testi più utili?

Una delle difficoltà nell'utilizzare la biblioterapia è come trovare i brani adatti. Parlo di brevi pezzi in grado di generare nel gruppo a cui si propongono stimoli su cui discutere. Nonostante la carenza, soprattutto in settori specifici, di elenchi di libri suddivisi per problematiche da affrontare, trovarne attraverso l'uso di Internet è possibile. Ma quando si tratta di scovare brevi estratti di libri, tutto si complica e neppure la rete può venirci in aiuto. È compito di ogni biblioterapista compilare elenchi personali in cui suddividere per argomenti i libri, indicando la pagina in cui trovare un dato brano. Ma non basta. Quando l'elenco si allunga, è necessario, accanto al numero di pagina, inserire una brevissima descrizione (composta da poche parole) per capire di cosa si tratta, per risvegliare la memoria. Se ne otterrà un database in cui lo stesso libro può essere inserito sotto diverse problematiche in quanto non è la trama dell'intera opera letteraria a essere considerata, ma le diverse situazioni e i vari dialoghi. 
Leggere tanti libri è fondamentale, ma ricordarli nel dettaglio per poterli utilizzare, è davvero difficile. È molto fortunato chi lavora in un settore specifico con un cambio continuo di utenti perché può riutilizzare spesso lo stesso materiale. Ma coloro che lavorano con lo stesso gruppo per diversi anni? Il mondo della biblioterapia è davvero affascinante, ma non è poi così semplice come potrebbe apparire.

Nessun commento:

Posta un commento