venerdì 5 febbraio 2016

Biblioteche atipiche: le BiblioCoop

Quando parliamo di servizi bibliotecari, siamo soliti soffermarici sul servizio di prestito: è importante e indispensabile, ma non è il solo. La biblioteca è un universo davvero molto variegato. Se poi volgiamo lo sguardo oltre i confini consueti, possiamo trovare realtà davvero stupefacenti. 
Da alcuni anni in Toscana sono nate le BiblioCoop, piccole biblioteche situate nei centri commerciali promosse dai supermeracati UniCoopFirenze, ma realizzate attraverso una fitta collaborazione con la Regione, le biblioteche comunali e varie associazioni di volontariato con i loro membri. L'obiettivo è quello di favorire la lettura laddove è meno consueta, ovvero i centri commerciali. Qui  potete trovare i dettagli del progetto con tutte le sedi e i servizi, descritti in un libretto che trovate nel fondo della pagina: maratone del libro, lettura a voce alta, sostegno a chi ha problemi nella lettura, collaborazioni con le biblioteche pubbliche, esposizione di libri e tanto altro.
Non so quanto sia effettivamente attiva questa rete di servizi. Certamente le idee descritte sono stimolanti e interessanti, da imitare certamente. Ciò che colpisce maggiormente nel meta-messaggio è la positività dato al progetto. I libri, e tutto ciò che li accompagna, hanno bisogno di essere visti sotto una luce positiva. In questo caso forse manca un po' di patina moderna, così importante soprattutto per i giovani, ma questo non toglie la luce che si vede leggendo le diverse descrizioni. La promozione della lettura e dei servizi bibliotecari deve inevitabilmente cercare, oltre alla qualità dei servizi, di individuare il modo più efficace per farli percepire come accattivanti. Può sembrare una forma di sterile marketing, e forse lo è. Ma  le forme di comunicazione positiva riguardo alla lettura sono oggi più che mai indispensabili. Per aumentare il numero di lettori c'è bisogno anche di questo.

Nessun commento:

Posta un commento