martedì 26 gennaio 2016

Amnesia del lettore: mai provata?

Questa forma di amnesia capita ai lettori forti nel momento in cui qualcuno chiede loro dei consigli di lettura. Come si fa a indicare il libro più adatto? Per assurdo è più difficile per chi ha letto tanti libri che per coloro che hanno nella testa pochi testi. E' facilitato estremamente: non ne conosce altri... Ma per il lettore forte è diverso. L'orgoglio di essere consultato su ciò che più ama, il sentirsi nell'autorevolezza dell'esperto lo porta a non voler fare brutta figura. Eppure nasce il panico. Le centinaia, anzi, no, le migliaia di titoli nella sua mente si accavallano l'un l'altro. E nel momento in cui dovrebbe pronunciare il nome del titolo in questione, tutto si annebbia. Cerca disperatamente di recuperare il titolo individuato, senza riuscirci. Tenta ancora, invano. Decide di trovare un altro titolo. Improvvisamente gli sembra di non aver letto mai nulla. Non ricorda più niente. Prova a visualizzare i tomi accatastati nella libreria. Cerca di leggerne il titolo. Niente! Solo nebbia!! Il discepolo lascia il maestro, visibilmente deluso. Ed ecco che il sintomo scompare. Il lettore comincia a snocciolare decine di titoli che gli escono dalle labbra con estrema facilità. Ma è tardi. E l'onore è macchiato per sempre.

3 commenti:

  1. Che bello condividere certe manchevolezze...

    Rita

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  2. Verissimo!! Che poi, quando scorro a ritroso la mia libreria anobiana mi stupisco di aver letto e recensito libri di cui non ricordo assolutamente nulla!! Inoltre quando elargisco consigli mi sorge l'ansia di aver sbagliato, oppure che al lettore non piaccia, che non gli trasmetta le stesse emozioni mie, insomma... alla fine taccio e resto nella mia solitudine libraria :)

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