lunedì 21 dicembre 2015

Buon compleanno a noi


Ho un pessimo rapporto con le ricorrenze: le festeggio sempre in ritardo. A volte le dimentico, certo. Ma più spesso sono talmente preso dalle cose da fare e da mille pensieri che mi ritrovo a consegnare un regalo o degli auguri con notevole differita rispetto al momento opportuno. Se conosceste i miei nipoti, ve lo confermerebbero. Mi è capitato di dimenticare il mio stesso compleanno. I miei figli e mia moglie sono esclusi da tutto ciò solo perché vivono con me. Ho accettato da tempo che se voglio leggere tutti i libri che desidero, realizzare i progetti che creo e vivere la vita senza farmi prendere dall'ansia, devo accettare la sindrome del ritardatario cronico. Con il compleanno del mio blog è accaduto la stessa cosa. Il giorno 16 dicembre ricorreva il quinto compleanno dalla nascita di Biblioterapia Italiana come diario quotidiano e concetto di una biblioterapia adattata alla nostra realtà nazionale. Ma in quei giorni ero davvero troppo preso e sono stato costretto, ancora una volta, ad attendere di poter preparare una torta con calma, pubblicarla e condividerla con voi. 
Per me è un traguardo importante in cui fare dei bilanci. Da quel lontano dicembre 2010 sono stati pubblicati 1385 post e sono state visionate dal pubblico 205.838 pagine. Il blog è stato visionato maggiormente da utenti di Italia, USA, Russia, Germania e Francia. Agli esordi, nel gennaio 2011, le pagine visualizzate furono 401, nell'ottobre 2014 furono 12.776. 
Attraverso questo strumento sono potuto venire a contatto con molti appassionati di libri, qualche biblioteca, studenti che volevano scrivere una tesi di laurea sulla biblioterapia e che mi chiedevano materiale, figure professionali di diverso tipo che cercavano un confronto sull'argomento. Ho potuto godere della compagnia di un piccolo pubblico fedele con cui scambiare opinioni, ricevere spunti e da cui mi sento continuamente incoraggiato ad andare avanti. Gli iscritti direttamente a blogger non sono molti (35), ma ne vado molto fiero, così come degli utenti con cui condivido i post su Facebook (191), Twitter (267) e Flipboard (1181). Sono consapevole che la biblioterapia non diventerà mai un fenomeno di massa, ma so anche che a me nella massa non mi piace stare. Continuo a cercare nuovi contenuti da offrire, modi diversi di parlare di libri senza rinunciare alla qualità, cercando di esprimere opinioni personali, ma, soprattutto, condividendo titoli di libri, di articoli, di siti internet. La condivisione è metodo e risultato. Credo che solo in questo modo non rimarrò mai deluso. Ed è per questo che desidero festeggiare con voi questo particolare compleanno. 
Grazie a tutti!

1 commento: