mercoledì 16 settembre 2015

Pillola letteraria: siamo ancora in tempo?

Forse ha ragione. Ma se è così significa che per tutti questi anni ho vissuto nel modo sbagliato. Ho sempre tentato di agire secondo le regole, in ogni occasione. Ho sposato Rob perché sono rimasta incinta di sua figlia. Mi sono ritrasferita a Cape Cod perché mia madre aveva bisogno di me. Ho assunto la gestione della pasticceria perché era la nostra ditta di famiglia e non potevo lasciarla morire. Ho rinunciato ai miei sogni di diventare avvocato perché non collimavano più con quanto ci si aspettava da me. Adesso mi rendo conto che scegliendo sempre la strada sicura, quella che ci si aspettava che scegliessi, forse ho rinunciato a più di quanto abbia mai pensato. Mi ero lasciata alle spalle anche la persona che avrei dovuto essere? Avevo perso il mio vero io a furia di fare sempre la cosa giusta? Mi chiedo se ci sia ancora il tempo di capire come stanno davvero le cose e cominciare ad agire secondo le mie regole. Posso ancora salvare la vita che sono destinata ad avere?
"Forse non è troppo tardi", trovò il coraggio di dire. 

Tratto da Finché le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel

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