mercoledì 23 settembre 2015

Biblioterapia e fantasy: Il trono di spade

Qualche anno fa ho tenuto, con l'amico e arpista Emiliano Martinelli, un laboratorio di biblioterapia sul Signore degli Anelli (qui un estratto video dell'ultima serata). Affrontare e analizzare un testo titanico come il capolavoro di Tolkien non è stato facile. Assieme al libro ho dovuto studiare una serie di saggi che mi aiutassero nell'interpretazione di significati, stile narrativo, collegamento tra la trama è la biografia dell'autore. Quell'esperienza mi ha dato molta soddisfazione e mi ha permesso di costruirmi un bagaglio di conoscenze che spontaneamente non avrei ottenuto, perché non attratto da questo genere di fantasy. Per questo, per le occasioni che perderei se non accettassi di intraprendere nuove strade che mi vengono indicate, ho deciso di seguire un nuovo consiglio di Emiliano: leggere la serie di libri di George R.R. Martin del ciclo Il trono di spade e cercare di capire se contiene le risorse necessarie a un laboratorio di biblioterapia. Li avete visti in libreria? La voluminosità dei tomi è notevole. Non rinuncerò ad altre letture nel frattempo, così chissà quando terminerò la lettura di tutta la serie. Certamente alla fine di ogni volume ve ne parlerò nel blog per condividere con voi questa nuova avventura. Il primo centinaio di pagine è andato, conducendomi a Grande Inverno: è chissà cos'altro mi attende in questo nuovo e misterioso mondo.

2 commenti:

  1. io sono a metà del terzo libro :) Se lo leggi sull'ereader la voluminosità spaventa molto meno.

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  2. Ottimo consiglio, penso che lo seguirò. Grazie!

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