venerdì 23 gennaio 2015

Anche in condominio può starci una biblioteca




Potreste aver già sentito parlare della Biblioteca Rembrandt 12 a Milano. Cos'ha di particolare? È la prima biblioteca condominiale nata in Italia. Un'eccezione, un esperimento la cui notizia ha fatto il giro d'Europa, tanto che la frequentazione di questi quindici metri, nei quali sono stipati cinquemila volumi, è aumentata notevolmente, dato che si sono intrufolati, anche solo per curiosità, pure persone esterne al condominio. Roberto Chiapella è l'ideatore e promotore di questa iniziativa, che non può che essere lodata e ammirata. Ha il pregio di avvicinare le persone ai libri, e le persone alle persone. Perché l'idea originaria era di creare un luogo d'incontro che rendesse meno anonima la vita condominiale. Obiettivo raggiunto? Si direbbe di sì, visto che in altre città si inizia ad imitare questa intelligente iniziativa.
Ecco finalmente un caso in cui copiare non è reato, ma una virtù raccomandabile.

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