mercoledì 17 dicembre 2014

Quotidianità di un biblioterapista







Tutto pronto per stasera? Affatto! Oltre al tempo, sempre insufficiente, tendo a pretendere di fare le cose come le voglio, senza sconti. Anzi: di sconti me ne faccio, ma in modo assolutamente antieconomico. Un esempio? Mi sono ricordato di un testo letto certamente più di dieci anni fa e non riuscivo a recuperarlo. Ci ho perso un sacco di tempo. L'ho trovato, certo. Peccato che mi sia costato diverse ore di ricerche e che avevo molte altre cose da fare. Anche adesso, mentre scrivo, il microonde pretende la mia attenzione, gli ultimi preparativi esigono di essere messi a punto, a breve partirò per recuperare i figli da scuola, mentre nel pomeriggio mi attende una riunione e un paio d'ore di prove prima di partire per la serata di lettura. Troppo? Forse. Eppure quando atterrerò davanti al mio leggio, a fianco dell'arpa vibrante, tutto scomparirà e io entrerò nei miei libri. E per me sarà impagabile, come, ovviamente, spero sarà per voi. Intanto il microonde recalma la mia attenzione...

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