mercoledì 3 dicembre 2014

In viaggio con la zia (6)




Questo libro di Graham Greene racconta di un uomo, ormai sessantenne, che incontra una zia al funerale della propria madre. Non è la classica zia: anziana, simile alla sorella, saggia e buona, bensì una donna eccentrica, dedita al libertinaggio e quanto mai imprudente. Ritroviamo in questo libri un humor all'inglese che a tratti si fa poco attraente se non lo si apprezza. Libro senza pretese di uno scrittore britannico impegnato, che nella sua vita è stato a lungo un agente segreto del governo inglese, questa esperienza non poteva che riversarsi nella sua scrittura. Anche in questo libro se ne trova traccia, così come è autobiografico il viaggio in Sudamerica. Non sono molti gli spunti che fornisce per la Biblioterapia, ma alcuni sono molti interessanti, come il seguente, che questa sera proporrò alla serata dal titolo: "Fottiti Romeo: quando la donna sa amare senza dipendenze".
Fa dire Grehene alla zia:
"“A me piacciono gli uomini non vulnerabili. Non ho mai desiderato quelli che avevano bisogno di me, Henry. Chi ha bisogno di te vuole possederti.”
Sarà questo un buono spunto per iniziare una discussione.

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