venerdì 14 novembre 2014

Parole di cura







Ho da poco terminato di parlare di fronte a una platea di circa trecento matricole del corso universitario di infermieristica a Verona. Ho cercato di stimolare le emozioni dei miei futuri colleghi, necessarie per per svolgere la professione: ci sarò riuscito?
La sensazione che provo quando parlo, attraverso la letteratura, ai giovani è che dentro di loro esista molto più di quello che essi stessi possano immaginare. Credo che la maggior parte di loro si lasci catturare dal fascino delle parole con entusiasmo e siano perfettamente in grado di mettersi in sintonia con la poesia. Li ho lasciati con "Considero valore" di Erri de Luca, consapevole che la poesia più importante la comporranno essi stessi, quando entreranno nelle corsie d'ospedale, usando preziose parole di cura per i loro pazienti.

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