giovedì 11 settembre 2014

Biblioterapia spiegata in breve







Spiegare in modo chiaro e breve cosa sia la Biblioterapia non è semplice, ma è quello che dovrò fare questa sera per presentare il mio corso all'Università popolare di Sona. Non si tratta di affermare che leggere fa bene: sarebbe davvero sminuire questa tecnica.
Inizierò spiegando cosa la Biblioterapia NON è. A dispetto del nome non è una terapia medica e non è una psicoterapia. Il termine terapia si riferisce al prendersi cura della parte sana della persona, della parte creativa, positiva. Il termine biblio poi, che si riferisce ai libri, non è un'accezione che si collega alla didattica o alla noia scolastica. La Biblioterapia è un metodo per smuovere le idee in modo circolare, nel senso che ci si mette in cerchio e attraverso gli spunti che danno i libri si discute, in una dinamica interattiva tra i partecipanti. I libri permettono una visione diversa della realtà e permetteno di ragionare su soluzioni inusuali ed efficaci ai problemi. Inoltre stimolano il contatto con le emozioni positive che stanno in noi. Quindi niente noia, ma tante letture su cui discutere e tanti titoli da poter approfondire anche usciti dal laboratorio.

Questo sarà ciò che dirò stasera. Sono consapevole che molto altro andrebbe sottolineato, ma il tempo a mia disposizione è poco e spesso l'attenzione che le persone riescono a tenere, soprattutto i non lettori, è davvero breve. Gli effetti comunque si vedranno dal numero delle iscrizioni: incrocio le dita ( e pure un paio di libri...)

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