sabato 23 agosto 2014

Alla ricerca dei libri perduti




Quando diversi libri parlano di uno stesso argomento, quale scegliere per un laboratorio di Biblioterapia? Ovviamente dipende dagli obiettivi del laboratorio e dalle caratteristiche dei partecipanti. Ma mi sto accorgendo che la cosa è ancor più complicata. Parlare di un libro significa anche offrire l'opportunità di leggerlo, di invogliare, di incuriosire. Quindi cerco di selezionare i diversi testi che trattano lo stesso argomento per individuare il più adatto anche a questo. Il problema è che il testo migliore non è sempre disponibile. Ci sono testi particolari, anche di grande pregio, individuati perché riportati nei saggi studiati che sono stati pubblicati anni addietro e mai più stampati. Spesso le biblioteche non li hanno acquistati a suo tempo. Risultato? Riesco a trovare libri meravigliosi che posso solo selezionare e discutere nei laboratori senza che nessuno possa acquistarlo o prenderlo in prestito perché una delle rare copie a disposizione nel mercato dell'usato lo comperata io, e con fatica. Poco male se la questione riguarda un laboratorio di una decina di persone. Se me lo chiedono non ho difficoltà a prestare il volume. Ma quando ne parlo a un convegno con cinquanta o sessanta partecipanti che magari vedrò un'unica volta? Chissà che prima o poi l'editoria digitale non si accorga che una fetta di mercato potenziale sta nel rendere disponibili i tanti libri dimenticati.

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