sabato 3 maggio 2014

Lettori occasionali




Per noi lettori forti pare un'eresia pensare che ci siano esseri umani in grado di sopravvivere senza libri. Eppure è così. Nonostante ciò, molti si avvicinano alla lettura nel momento in cui il tempo a disposizione aumenta. Ho passato alcuni giorni al mare. La spiaggia, non affollata, permetteva di vedere chiaramente cosa ognuno facesse. E molti leggevano. I miei stessi figli, solitamente recalcitranti, hanno passato diverse giornate immersi nelle pagine di un libro. Nella promozione della lettura sono questi i soggetti che dovrebbero essere maggiormente considerati. Non credo che la metà degli italiani, i quali non leggono neppure un libro l'anno, possano essere convertiti a un sano stile di vita letterario. Ma i lettori occasionali sono, invece, un terreno fertile su cui varrebbe la pena puntare di più. Come? Raggiungendoli dove vivono. I libri dovrebbero essere più diffusi (locali, uffici pubblici, studi medici, centri di aggregazione...), così come maggiori dovrebbero essere i messaggi trasmessi dai media.
Permettetemi un commento sulla pubblicità che stanno trasmettendo, in queste settimane, nelle tv per diffondere il "maggio dei libri": da gente che vuole trasmettere la passione per la lettura mi sarei aspettato qualcosa di meglio. Palleggiare un libro è una metafora che non mi piace. Speriamo vada meglio il prossimo anno...

1 commento:

  1. effettivamente fatico a immaginare che ci sia gente che non legge neppure un libro all'anno e non è un giudizio da snob, è che vorrei dirgli cosa si perdono...
    Mi associo al tuo commento sulla pubblicità del "maggio dei libri", soprattutto considerato che l'anno scorso la pubblicità era identica!
    A proposito, poichè da qui ho sempre portato via buoni consigli ti andrebbe di regalarmi un suggerimento? Sono in cerca di scrittori francesi...Grazie!

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