domenica 27 aprile 2014

Quiet. Il potere degli introversi










Mi è stato chiesto spesso se nei miei progetti futuri ci fosse l'insegnamento. Data la mia età è tecnicamente impraticabile, se non a costo di un precariato che durerebbe anni, che io non ho. Credo anche di non essere adatto a un ruolo di questo tipo. La Biblioterapia è così: c'è un conduttore, ci sono i componenti di un gruppo, ma rimane un rapporto tra lettori, dove fluisce la passione per la letteratura, la voglia di imparare e condividere. Quando tengo i miei gruppi metto tanto di me, e in questo modo ricevo sempre molto.
Da un mio giovane paziente, con cui ho parlato di libri, tentando di dargli un aiuto, ho ricevuto il titolo di un saggio interessante, che credo potrebbe essere utile a molti. Si tratta di "Quiet. Il potere degli introversi" di Susan Cain, che mi appresto a leggere con interesse. Capirò così se sarà un testo da consigliare a quanti pensano di avere un problema mentre invece posseggono una risorsa. Un piccolo esempio di come mi aspetto di dare e, alla fine, invece ricevo.


1 commento:

  1. Da introversa non me lo sono lasciata sfuggire...eh...eh...eh...una piccola gustosa vendetta nei confronti dei "rumorosissimi" estroversi!! :-)
    Buona lettura!

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