venerdì 21 luglio 2017

Le ore (8+)

                                                                                                 
01/12/2013

Il primo dicembre, giorno della lotta contro l'AIDS, è una ricorrenza che va tenuta in considerazione più di altre. Ormai di questo problema non si parla più e sembra che l'educazione all'uso del preservativo e di tutte le pratiche di sesso sicuro siano diventate un optional, come se le nuove generazioni non ne avessero bisogno. A mio avviso anche la letteratura latita a riguardo. L'ultimo libro che ho letto dove si parlava di AIDS è stato The hours di Michael Cunningam, premio Pulitzer del 1999. Libro non semplice, fa viaggiare la narrazione in parallelo tra la vita della protagonista e gli ultimi giorni di Virginia Woolf. Parla della malattia, anche in modo tragico all'interno di un intarsio narrativo a volte difficile da cogliere. Il problema è che servono libri più moderni e accattivanti per avvicinare i giovani, senza dimenticare che oggi, con l'avvento del viagra, il problema colpisce sempre di più anche chi giovane non è più, desideroso di togliere i freni a un vita che si avvicina alla meta. Insomma, serve molta più narrazione in merito: anche gli scrittori devono fare la loro parte.

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