lunedì 5 agosto 2013

Dietro ogni uomo, un libro




Che libri ci sono dietro ogni persona? È questo che sto scoprendo essenziale nella mia attività di biblioterapista. Cercando di diventare sempre più bravo nel suggerire il libro giusto alla persona giusta, sto scoprendo che le letture svolte negli anni segnano quelle future. Non è certo una cosa nuova, ma diviene essenziale capire con che metodo rilevare questo tipo di informazione e come gestirla: mi faccio dire tutte le letture fatte? Mi limito ai libri preferiti? Come considerare quelli poco apprezzati? E vale lo stesso criterio per i lettori deboli? Discorsi forse troppo tecnici, ma essenziali per comprendere la difficoltà di questa strana, ma affascinante disciplina che è la Biblioterapia.

2 commenti:

  1. Già, lo penso anch'io la Biblioterapia è affascinante.
    Perchè al tuo blog non aggiungi una rubrica dove suggerisci libri da leggere quando si ha un dato problema o in sintonia con l'umore?Sarebbe carino :-)
    Ciao

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  2. Il suggerimento rientra proprio nella filosofia della Biblioterapia e nei miei progetti c'è anche questo. Rimane il problema che spesso il consiglio deve essere personalizzato perché accade che quello che funziona in una persona non è efficace per un'altra. Quella delle liste per problemi è comunque un primo passo importante. Grazie del suggerimento :-)

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