martedì 2 luglio 2013

Sofia si veste sempre di nero




Il libro di Cognetti, "Sofia si veste sempre di nero"? Bello, non c'è che dire. Ricco di spunti, riflessioni. Un libro veramente di qualità. Eppure...
Cerco sempre libri che mi stravolgano. Non basta che mi piacciano. Possono essere perfetti nella trama e nella forma, ma non basta ancora. Io voglio un libro che mi stravolga, che mi impedisca di dormire di notte, che mi induca una tachicardia da lettura intensa, che mi faccia piangere fino a non avere più fiato. Chiedo troppo? Chiedo troppo!

3 commenti:

  1. il problema è che in libreria arrivano troppo libri e troppi sono gli scrittori. Pochi lo fanno come mestiere, purtroppo oserei dire...

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  2. Sono d'accordo con te. Per quel che mi riguarda il tempo che ho a disposizione per la lettura è, aihmè, sempre poco. E' forse per questo che vorrei poter leggere solo libri "buoni", che mi sappiano emozionare e far pensare e riflettere o anche solo farmi sognare....
    Ma da lettrice so bene che in fondo, ogni libro che stiamo per leggere, è una scatola chiusa. Anche se ci è stato consigliato da qualcuno di fiducia o suggerito dai media ecc non sempre quello che leggiamo ci entusiasma. Mi è capitato per esempio di rimanere delusa da un autore molto amato del quale avevo letto praticamente tutto... ma capita spesso anche il contrario! Quante volte ho incontrato un libro che sembrava di poco valore e invece ho trovato fantastico! Il bello di "leggere" è anche questo... M.

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  3. La lettura e' infinito. Bello e brutto sono soggettivi. È si può partire da libri da poco, ma il tempo ci farà apprezzare i capolavori. Tutti sono liberi, ed è' bello così, ma la spinta pubblicitaria fa anch'essa una parte da poco...

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