mercoledì 22 maggio 2013

Sosta forzata




Delle cose che più amo dei libri, è poterli condividere. Leggere non è rimanere soli. Leggere è vivere tante vite e condividerle nell'esistenza quotidiana, in un circolo virtuoso che crea legami infiniti. Proprio per questa mia convinzione è doloroso comunicarvi che per un mese circa non scriverò più sul blog. Ovviamente non è un addio, ma un arrivederci. Il motivo è banale: devo concentrarmi al massimo sulla tappa più dura del mio ciclo, ormai al termine, di studi letterari. Trattasi dell'odiato esame di latino, croce e delizia (più croce che delizia) che mi sta facendo penare come nessun altra prova. Spero di tornare vincitore. Ma se vincitore non sarò, tornerò comunque, dopo aver perso una battaglia, e pronto a ricominciare, e vincere la guerra. E' brutto se dico "Pregate per me"? Sì, è brutto. Preferisco un "Leggete per me".

4 commenti:

  1. spero che riesca a condividere con te la passione per i libri! Ti aspetto da me.

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  2. In bocca al lupo! Ce la farai, torna vincitore!

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  3. In bocca al lupo!! Decisamente una brutta bestia il latino...
    Ti aspettiamo!

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  4. Nullum magnum ingenium mixtura demientiae!
    Torrna presto.... M.

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