mercoledì 17 agosto 2016

Avviso ai genitori lettori





 12/05/2013

Questo è un messaggio per i genitori che desiderano far capire ai propri figli l’importanza dei libri. Confermo: a seconda di ciò che si semina, poi si raccoglierà, anche nei lettori. Personalmente, ho sempre agito in questo senso, consapevole che una passione non si può imporre, ma certamente si può trasmettere, far comprendere. Non si tratta di convincere, ma di dare l’esempio. Anche i miei figli, come tutti gli adolescenti, mi hanno sempre snobbato. Fino a oggi. Cos’è accaduto? Il più piccolo ha voluto leggere l’ultimo libro della serie di Assassin’s Cread, un volume tutt’altro che sottile, ambientato in un tempo passato, ricco di riferimenti storici e di particolari, con riferimenti all’omonimo videogioco. Coinvolto dal testo e dall’atmosfera che questo ha creato nella sua testa, ha confessato che finita la lettura sentiva che gli mancava qualcosa, chiedendomi come orientarsi in una lettura successiva. Quale occasione migliore per me? Ho subito consigliato di dare un’occhiata a Harry Potter e la pietra filosofale, perché poteva ricondurlo a un nuovo mondo fantastico ed emozionante. Risultato? In una settimana ha letto i primi due libri, la seconda ha concluso Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. E quale soddisfazione trovarlo sveglio a notte fonda, incapace di soddisfare la sete di lettura. E pensare che gli avevo parlato di Harry un sacco di volte, senza ottenere nulla!

Rassegniamoci: siamo diversi, con desideri e passioni diversi, e tempi diversi. Inutile quindi spingere eccessivamente i nostri figli alla lettura. Accettiamo anche che forse non proveranno mai il nostro stesso amore per la letteratura. Ma se voi mostrerete un sincero slancio verso questo mondo, prima o poi i frutti arriveranno. Magari si limiteranno a una semplice abitudine a essere circondati da libri perché da piccoli sono stati abituati così. O forse i frutti saranno molto più generosi, chissà. Come genitori-lettori si tratta solo di crederci. Io ho aspettato quattordici anni. Adesso tocca a voi.

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