sabato 13 aprile 2013

Il principio di base della Biblioterapia




Spesso le cose più semplici ci sfuggono. Una di queste riguarda l'effetto che la lettura ha su di noi. Leggo spesso ricerche in merito. Studiando la Biblioterapia è inevitabile. E' importante per ampliare le mie conoscenze e condurre i miei laboratori nel modo più corretto possibile. Eppure è quando io stesso sono un lettore che comprendo a fondo molte delle cose che studio. Una di queste è il meccanismo più semplice che crea la lettura:
amplifica le emozioni. Banale? Solo per chi non legge. Il movimento emotivo che un libro genera, fornisce entusiasmo, stimola la mente a pensare in modo diverso, indica soluzioni differenti ai problemi, irrobustisce la creatività già presente in noi. Se considerate che questa è solo una parte di ciò che la Biblioterapia ,intesa come "uso dei libri per stimolare la crescita e lo sviluppo personale", potete comprendere quale importanza possa avere questa disciplina. E che persone speciali possono essere i lettori.

1 commento:

  1. Quando dici che amplifica le emozioni ho immaginato il libro come una sorta di lente d'ingrandimento dell'anima del lettore! Il bello della lettura è che produce questi effetti quasi all'insaputa del lettore.
    E i lettori, sì, sono persone speciali!

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