domenica 10 marzo 2013

Un libro ci salverà




Studiando e tentando di applicare la Biblioterapia nei laboratori, realizzo sempre più quanto manchi in Italia una Storia della lettura, un retroterra culturale forte e consolidato. Per comprendere che strumento potente può essere il libro è necessario respirare l'aria di cultura, sentire la fame di lettere, di poesia, di emozioni che solo la vita e il libro possono darti. Ma la vita è una, i libri infiniti. Eppure non è tardi. Oggi le scuole sono ancora più attente nel sensibilizzare alla lettura e le diverse iniziative primaverili (festa del libro per intendersi) ne sono la prova. Anche il consueto "Maggio dei libri" promosso dal "Centro per il Libro e la Lettura" è un'ennesima prova che anche nel nostro Paese, con tutte le difficoltà che esistono (e non sono poche) si sta preparando un terreno favorevole a iniziative di più largo respiro. Certamente la società non aiuta in questo senso. Il libro è fonte di continuo dispregio dalla maggior parte delle persone che di fronte a stimoli più immediati, accoglie prontamente i più appariscenti. Eppure una favola, un racconto, una poesia saranno sempre strumenti essenziali che ci accompagneranno nella nostra vita, al di là delle mode e delle tendenze.

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