mercoledì 14 giugno 2017

Amanti dei libri che non vogliono leggere




27/03/2013

Leggendo ai bambini, mi è capitato di incontrarne alcuni con una caratteristica particolare: amano ascoltar leggere, ma non leggono da soli. Sono soprattutto maschi, decisamente svegli, capaci di tener alta l'attenzione per un lungo periodo di tempo pur di non perdersi una parola della lettura e hanno intorno ai 10 anni. Ho difficoltà a capirne il motivo. Certamente la lettura espressiva ha un suo fascino, che supera fortemente anche l'audiolibro, dato che la presenza fisica e l'interattività diventano determinanti. Ma questo, a mio avviso, non giustifica il mancato desiderio di leggere da soli. Ci vedo sotto un senso di insicurezza, magari legato al confronto che si può avere con la propria lettura e quella del lettore esperto. Oppure, semplice noia dettata dall'eccesso di stimoli che i bambini ricevono dai media. Eppure, credo che sia un segnale incoraggiante. Finché qualcuno amerà anche solo ascoltare le storie altrui la letteratura non avrà fine.

2 commenti:

  1. Interessante questo risvolto...
    che abbia a che fare con una caratteristica propria della generazione? Così, a caldo, mi viene in mente che questi ragazzi hanno più familiarità con la televisione e il pc che non con la carta e quindi per loro è più immediato ascoltare. Oppure è una semplice impostazione personale riconducibile alla memoria, magari per questi ragazzi è più facile memorizzare se ascoltano.

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  2. Credo che la tecnologia giochi un ruolo importante perchè le immagini (tv, playstation ecc) sono sicuramente più facili e immediate da recepire ma in parte, e lo dico da mamma, contano "i grandi", insegnanti, educatori e genitori. Vedo mia figlia Sofia, 9 anni, terza elementare e i suoi coetanei; dopo 8 ore di scuola, attività pomeridiane come calcio, danza, nuoto, musica, inglese e chi più ne ha più ne metta, arrivano a casa stanchi e noi genitori pure per cui è più facile per entrambi accendere la tv o il nintendo... in fondo anche noi adulti facciamo spesso così, dopo una lunga giornata di lavoro ci sediamo sul divano a fare zapping fino alla noia.
    Ha cominciato così Sofia, in una di queste sere, le ho semplicemente detto "perchè non leggi?" E dal primo libro è passata al secondo per poi scoprire la biblioteca di quartiere che propone generi vari anche per ragazzi... certo, la saga di "milla Sugar" non è un gran che ma è pur sempre un inizio no? In fondo anch'io ho cominciato a leggere di nascosto gli harmony di mia mamma... che ringrazierò sempre (non per gli harmony!) ma per avermi "insegnato" a leggere...
    M.

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