domenica 17 febbraio 2013

Ampi libri avvolgenti




Sto leggendo per la prima volta un libro di Joyce Carol Oates. Quel suo viso riconoscibile fa in modo di non scordarla e di fissare alcune sue peculiarità di scrittrice. La prima è il suo essere molto prolifica nella scrittura. Questo, quando ho cercato di conoscere qualcosa di più della sua biografia, mi aveva messo in allerta: ero di fronte a una che scrive cose commerciali tanto per vendere? Non che questo sia sempre negativo, ma la qualità dei testi spesso non corrisponde con la tiratura di copie. Mi è stato consigliato "La madre che mi manca" e il sospetto è continuato ha essere presente nei miei pensieri. Però. Leggendo ho scoperto un testo lungo, semplice, ma efficace. La Oates costruisce i suoi personaggi fin nei minimi particolari e si arriva a farne una conoscenza totale, e così l'identificazione è inevitabile. Certamente la sua scrittura è poco densa. Eppure, per chi ama riscaldarsi in un ampio libro avvolgente, certamente questa scrittrice è consigliabile

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