venerdì 19 ottobre 2012

Tenera è la notte




Il capolavoro di Fitzgerald era tra i miei libri in attesa di me. Iniziato, ma qualche difficoltà c'è. Nasce dal fatto che l'abitudine a una lettura vivace, moderna, immediata, quasi televisiva, ostacola l'innamoramento con un classico. La qualità del libro è indubbia fin dalle prime pagine: scrittura impreziosita da descrizioni perfette e armoniche, trama che inizia in punta di piedi, leggerezza del tono. Leggere un libro significa conquistarlo. Certamente quando ne inizi uno e senti il colpo di fulmine è tutt'altra cosa. Ma ho una certezza: alla fine, anche quando la lettura inizia faticosamente, alla fine ne vale sempre la pena.

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