sabato 5 maggio 2012

Il vero valore di un libro

Quand'è che un libro sorprende? Per me è quando non l'ho letto e vedo che fa accadere attorno a me cose impensabili. E' andata così in questi giorni, in vacanza con amici. Tra le cose che avevamo, l'ultimo libro di Gramellini, Fa bei sogni. Un'amica lo vede e inizia a leggero, staccandosi a fatica. Cosa c'è di strano? Che non è una lettrice. Non solo: per lei la lettura è inutile. Ma finisce il libro e lo apprezza. La cosa crea in me stupore. Poi mio figlio, di dodici anni, lo prende e inizia a leggerlo. Il miracolo si ripete. E il marito di lei assiste a tutto questo. Lui è il più ostile alla lettura, ma la curiosità ha la meglio. Così inizia anche lui a sbirciare. Io non l'ho ancora letto. Ho adocchiato solo l'incipit che è davvero affascinante. Le critiche al libro spesso si limitano a un'analisi del testo considerato elementare, forse troppo. Ma qualcun'altro si è accorto dell'effetto che produce? Magari quando lo leggerò non mi piacerà, ma il mio giudizio è già dato: un libro che coinvolge e invita alla lettura anche i più restii, non può che essere eccellente.

2 commenti:

  1. E' vero, tutto ciò che riesce ad avvicinare alla lettura rende un buon servizio all'umanità. Tuttavia, rimango diffidente: il valore di un libro potrebbe non essere direttamente proporzionale al numero di persone che lo legge...
    E i libri non dovrebbero essere scritti seguendo questo principio, se così fosse sarebbe commercio prima che letteratura.
    Come ricorda il post su Ilaria d'Amico e tanti come lei...

    RispondiElimina
  2. Hai ragione tu, ci sono libri eccelsi poco venduti, ma forse perché non conosciuti. Qui siamo di fronte a un lancio editoriale come pochi. C'è poi tutta una scrittura privata, fatta per sé, spesso di grande valore anche letterario. Certo è che veder leggere persone che piuttosto di prendere in mano un libro preferirebbe stare con gli occhi al soffitto, è una cosa grandiosa. Rimango comunque d'accordo con te.
    Ti ringrazio per i tuoi frequenti commenti, un punto di vista differente aiuta molto.

    RispondiElimina