venerdì 20 aprile 2012

Young Sherlock Holmes: nuove idee per giovani lettori

Quanto può essere utile alla diffusione della letteratura scrivere di un personaggio nato dalla penna altrui? Non so dare una risposta, ma non è certo la prima volta che accade. Eppure questo caso è particolare per due motivi. Il primo è che il personaggio in questione non è un personaggio qualsiasi, ma Sherlock Holmes, non da adulto, bensì negli anni della giovinezza. Il secondo motivo è che anche il pubblico a cui si rivolge l'autore è giovane. Arthur Conan Doyl si rivolterà nella tomba? Probabilmente sì, ma rimane l'interesse verso questo fenomeno dalla forte spinta commerciale. L'immagine di Sherlock adolescente sulla copertina difficilmente può coincidere con l'eccentrico personaggio che conosciamo. Siamo consapevoli che di tratta di una strizzata d'occhio ai ragazzi che non si lasciano attrarre dalle sole parole scritte. Eppure l'idea non è disprezzabile se servirà ad avvicinarli alla lettura. Personalmente poi, sbirciando tra le pagine, mi sono fatto l'idea che la scrittura di Lane non sia male, coinvolgente, ma non troppo banale. E se leggendo diventerete degli appassionati ecco a voi una notizia interessante: questo è il primo libro pubblicato in Italia, ma altri tre hanno gia visto la luce in Gran Bretagna, pronti per essere tradotti.

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