lunedì 30 aprile 2012

I "contro" dell'e-reader



Sono un utilizzatore di e-reader e ne apprezzo le possibilità e le potenzialità. Ma sono anche cosciente dei suoi limiti, e non sono pochi. Per e-reader non intando i tablet, ma il lettore di libri non retroilluminato. Ecco un decalogo per voi, che vi invito a completare o a contestare.



Un e-reader:
1)    non permette di prestare i propri libri;
2)    non permette di scrivere appunti nello stesso modo che sulla carta;
3)    se cade si può rompere;
4)    non profuma;
5)    non dà sensazioni tattili;
6)    non permette di saltare da una zona all’altra del libro con la stessa facilità;
7)    non ha la copertina colorata;
8)    non permette di mettere oggetti, segnalibri o altro tra le pagine;
9)    non permette che gli altri vedano ciò che leggi;
10)   non si può tenere tra le braccia.
Non so cosa ne pensiate voi, ma questo decalogo mi ha convinto che i libri di carta saranno insostituibili ancora per molto tempo. Per fortuna!

2 commenti:

  1. Ottimo decalogo! Anche io spero che la carta sopravviva il più a lungo possibile, perchè trasmette emozioni che neppure il miglior e-book riuscirebbe a dare.
    E un'altra cosa che mi fa sperare è qualcosa che ho scoperto poco fa: la Morgan Library di Manhattan...tralasciando per un attimo l'idea che la cultura non può e non deve essere tenuta sotto chiave, nascosta e accessibile solo ai privati, mi sono soffermata sullo stupore quasi sacro suscitato da questa struttura equiparata ad una cattedrale: se una raccolta di manoscritti gode di quest'aura di sacralità forse la carta continuerà ad affascinare ancora per molto tempo.

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  2. Un decalogo perfetto... Amo i libri... la sensazione che mi dà viverli... e per me sarà libri-sempre. Ketty

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