mercoledì 11 gennaio 2012

La mia confessione

Peccato ho peccato, è vero. Ma c'è un problema più grave: non mi pento. Amo sempre e comunque infinitamente i libri. Eppure è proprio perché li amo che l'uso dell'e-reader non lo considero un tradimento, ma un'aggiunta alla passione che per i libri già provo. Viaggiare con centinaia di volumi in tasca non è più un sogno. Trovarmi in qualsiasi luogo, con una manciata di tempo per leggere e poterlo fare senza limiti...
come posso pentirmi?
Non ci crederete, ma bastano pochi minuti di lettura e l'e-reader quasi scompare. Ciò che tieni tra le mani è un mezzo che ti permette di leggere, nulla più. Le parole sono riprodotte come su una pagina di carta, con il vantaggio di non avere peso, di non essere ingombrante e di poter essere utilizzato ovunque. Provate a rifletterci. Leggere ovunque...

3 commenti:

  1. Ammetto di essere sempre stata scettica a riguardo, ma quando ho scoperto che la dirigente della biblioteca per cui lavoro, non solo ne ha uno, ma è pure una sostenitrice accanita degli e-book... Beh, ho messo un po' in dubbio la mia posizione. Presumo di dovergli concedere almeno una chance, chissà che non mi si apra un mondo davanti! ;)

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  2. Parli con uno che annusa i libri prima di leggerli, ovunque e comunque, che ha come massima aspirazione una stanza piena di volumi, che ha al posto del comodino una torretta a scaffali per avere tanti libri a disposizione vicino al letto...eppure l'e-reader non fa che amplificare le mie possibilità di lettore. Ma sai come si dice: anche se arrivano nuovi amori, il primo non si scorda mai.
    Quando ne avrai uno, torna a farmi sapere.

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