venerdì 30 dicembre 2011

L'inutilità di uno

Ho sempre creduto nell'importanza del singolo. Pensavo che tanti atti di una sola persona di buona volontà potessero creare un cambiamento, un miglioramento. Ultimamente, invece, mi ritrovo sempre più spesso a pensare che tutto ciò non serva, che nel mondo, popolato com'è, l'atto della singola persona sia insignificante. Momento di sconforto nella mia vita? Sicuramente sì. Le piccole meschinità di alcuni minano la mia fiducia e il mio entusiasmo. Per fortuna so che durerà poco. Incontrerò presto un nuovo libro che mi entusiasmerà, scoprendo che è stato uno solo a scriverlo, diffondendo la sua idea, il suo racconto, il suo talento. Uno che raggiunge molti. Niente come i libri lo può realizzare. E' vero, anche i mass media fanno lo stesso. Ma nel tempo durano altrettanto? Io credo di no. E anche se non lo fosse, io sarò raggiunto dai libri e potrò ritrovare l'ottimismo e l'entusiasmo che desidero.

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